Sviluppare un’idea imprenditoriale.

sviluppare un’idea imprenditoriale

sviluppare un’idea imprenditoriale

sviluppare un'idea imprenditoriale - colore unico

sviluppare un’idea imprenditoriale

Vuoi sviluppare un’idea imprenditoriale? Bene, anche tu potresti essere vittima della crisi che stimola l’ingegno. Nei momenti di pericolo tiriamo fuori le nostre forze migliori. Grazie al nostro senso innato di sopravvivenza cerchiamo di massimizzare le nostre capacità, muovendoci tra istinto e razionalità.
Confini labili, dove l’errore si può presentare ad ogni passo che compiamo. Chi porta avanti un’idea in queste condizioni si trova davanti ad un orizzonte sulla cui linea giace una grande ricompensa.
Immaginatevi come Indiana Jones che per raggiungere il suo prezioso tesoro deve superare un percorso ad ostacoli. Come lui, avrete bisogno di una mappa. La mappa è una vista dall’alto, in sostanza la visione del percorso da un punto di vista diverso, dove le indicazioni sono il frutto di studio e ricerca.
Nel nostro mondo si chiama pianificazione strategica.
Uno strumento che evita la trasformazione dell’entusiasmo iniziale in una profonda delusione. Nessuno sa tutto e quel che sappiamo è relativo. Partiamo da questo presupposto. Non si tratta di un’umile ammissione, ma di una presa di consapevolezza. Le competenze da mettere in campo sono tante e per emergere bisogna sfruttarle tutte. Il tempo che impieghiamo per far crescere le nostre idee ha un grande valore e nessuno di noi vorrebbe andasse sprecato.
La parte più bella del lavoro di un Business Developer è far brillare un’idea, capirne il potenziale e svilupparla. Il primo passo è la fattibilità di un progetto.
La prima valutazione da farsi è di natura operativa, identificando:

  • il piano temporale delle attività da svolgere;
  • le risorse professionali da utilizzare (chi fa cosa);
  • le risorse finanziarie necessarie.

Superati questi punti, si passa alla costruzione del Business Plan. Uno strumento tanto potente, quanto complesso, che sviluppa tanti punti e li mette a sistema. Analisi e creatività si fondono per definire:

  • prodotto/servizio;
  • ricerca e analisi di mercato;
  • analisi dei competitor;
  • costruzione del brand;
  • comunicazione e promozione del brand;
  • individuazione del soggetto imprenditoriale ;
  • adempimenti burocratici;
  • dotazioni tecnologiche e strumentali;
  • politiche di prezzo;
  • piano dei costi e piano finanziario.

Il rischio di un fallimento è possibile, ma anche misurabile. Conoscerlo e ridurlo al minimo è compito di un buon professionista.
Per cui se si crede fortemente in un’idea e si vuole dar vita ad un impresa ci vuole tanto buon lavoro, sorretto da capacità e competenze. La fortuna vale, ma fino a un certo punto!

Dott. Umberto Lo Re

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