La comunicazione d’impresa a basso budget è possibile?

La comunicazione d’impresa a basso budget è possibile?

La comunicazione d impresa a basso budget è possibile?

La comunicazione d’ impresa a basso budget è possibile?

La comunicazione d’impresa a basso budget è possibile?
Non tutte le imprese hanno sufficienti capitali per investire correttamente in marketing e comunicazione.
Questo è un vero guaio. 
Immaginare di fare business senza avere alla sua base delle radici ben solide vuol dire condannare le nostre aziende ad una vita complicata e, soprattutto, con complicazioni di resistenza. L’apnea non è una bella esperienza.

ecco un breve vademecum degli errori che non si devono commettere se ci si trova in questa situazione. Perché è facile presi dalla voglia di risparmiare disperdere il capitale a disposizione a discapito del successo della propria idea.

Prendete carta e penna.

1 – Non costruire un’immagine coordinata.
L’identità di una qualsiasi attività è fondamentale per comunicare correttamente il proprio prodotto: pensare che un logo vale l’altro può essere fatale. L’insieme della personalizzazione della propria azienda (dal packaging agli interni) creano reputazione. E la reputazione crea affidabilità. E l’affidabilità crea clienti.

2 – Investire budget sulla comunicazione offline.
Le nuove tecnologie ed il mondo del web consentono di arrivare direttamente alla tipologia di clienti che ci interessa. Un investimento calcolato che mette in rapporto la spesa ai risultati che si vogliono raggiungere è, in questo momento storico, certamente la miglior forma di promozione. Ma attenzione non basta stare sui social (Facebook in primis) per essere vendibili. E’ il come che fa la differenza. 

3 – Non investire in ricerca e pianificazione.

Proprio quando si hanno pochi capitali a disposizione la maniera per spenderli senza commettere troppi errori è quella di andare alla ricerca dei dati. I dati consentono di avere informazioni sul mercato che si vuole affrontare, sulla domanda del prodotto e sulle caratteristiche di quest’ultimo. Quindi è da lì che bisogna partire.

4 – Voler essere generalisti.

Non è sempre detto che il prodotto che voi proponete sia per tutti.
Quindi per risparmiare – nel breve e nel lungo periodo – l’identificazione del target di riferimento consentirà di provare a fare centro senza girare troppo intorno all’obiettivo. 
Le campagne di comunicazione, così come il brand identity devono ruotare intorno al consumatore identificato. Così gli investimenti non cadranno nel vuoto.

 

 

 

 

 

 

3 thoughts on “La comunicazione d’impresa a basso budget è possibile?

  • Simona,
    è sicuramente vero quello che hai scritto ma non ci trovo nulla di innovativo; basta leggere qualche articolo quà e là e queste informazioni sono già disponibili.
    La cosa buffa è che si trovano sempre le liste delle cose da non fare ma invece è impossibile trovare liste e ben spiegata (tipo manuale operativo) anche delle sole 3 cose DA FARE.
    Nessuno che si prenda la responsabilità di dare delle informazioni esatte sul come fare…..
    Troppo impegantivo e troppa responsabilità?
    Mah.. Forse…
    Ciao

    • Caro Matteo,
      il come fare esattamente non è una cosa che si può delineare in maniera specifica in casi generali, perchè ogni cliente ha una storia, target ed obiettivi diversi. Fare comunicazione e marketing non vuol dire possedere la ricetta che è valida per essere servita su ogni tavola. La responsabilità ce la si prende nel momento in cui viene richiesta una strategia di sviluppo anche senza grossi capitali. Dati, focus, ricerche di mercato, creatività ed un’ottima capacità di utilizzare i nostri attrezzi del mestiere.
      L’innovazione starebbe nella comprensione banale che chi vuole produrre e\o vendere mozzarelle (è un esempio, ovviamente) non può sapere come comunicare il suo prodotto, sviluppare la corporate del suo brand o essere un buon project manager. L’innovazione, soprattutto in questo sud sarebbe quella di percepire che ognuno debba fare il suo mestiere.
      D’altra parte Colore Unico come impresa che si occupa di sviluppo, proprio in questo momento ha messo in atto un progetto che si chiama PROSPETTIVA FUTURO e che è una possibilità per chi necessità di sostenibilità di impresa.
      La domanda è molto semplice: se hai bisogno di un avvocato la lettera te la scrivi tu o vai da un professionista? Le cose da FARE le sappiamo noi e per sapere ci misuriamo ogni giorno con esperienze e con la continua formazione. Esistono troppe variabili e queste sono determinate proprio dai dati. Cosa per noi imprescindibile.

      Grazie per il tuo commento.
      Saluti.

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