Cosa ne sarebbe stato degli ovetti Kinder se non avessero avuto la sorpresa?

Cosa ne sarebbe stato degli ovetti Kinder se non avessero avuto la sorpresa?

Cosa ne sarebbe stato degli ovetti Kinder se non avessero avuto la sorpresa?-01

Eccovi una notizia bomba: il contenuto del vostro brand non è solo il vostro prodotto.

Funziona più o meno come con gli ovetti Kinder: è per questo che abbiamo coniato la famosa teoria dell’uovo e delle sorprese. State morendo dalla voglia di scoprire di cosa si tratta?

Eccovi accontentati:

  • C’era una volta un uovo che tutti i bambini desideravano
  • C’era una volta un uovo di cioccolato che tutti i bambini desideravano
  • C’era una volta un uovo di cioccolato con una sorpresa all’interno che tutti i bambini desideravano
  • C’era una volta un uovo di cioccolato con una sorpresa all’interno che tutti i bambini desideravano, ma il merito non era del cioccolato

Cosa ne sarebbe stato degli ovetti kinder se non avessero avuto la sorpresa?

Ecco, il senso è questo. Il prodotto è il front end del business, ma dentro ci deve essere per forza qualcosa che faccia la differenza.
E quello che c’è dentro, deve essere, possibilmente, adeguato a chi lo andrà ad acquistare.
Il cioccolato non basta. Eh no. Bisogna costruire un contenuto di valore e bisogna persino comunicarlo.
Bisogna creare dipendenza, ammirazione, analizzare tutte le possibilità.

E lo sapete quanto vale un lavoro simile, ben fatto, sui fatturati delle vostre imprese?

+ 57%

Avete segnato?

Ferrero dal 1968 ha costruito un impero a suon di ingegnosi meccanismi di marketing emozionale, pratica il buon senso della reputation, affila i denti andando a scavare nella psicologia dei suoi consumatori.
La teoria dell’uovo e della sorpresa prevede una serie di passaggi di base per un business da leccarsi i baffi.

ANALISI DI MERCATO 

Invece di immettersi sul mercato così come capita, una buona analisi dei competitor e qualche buona dose di informazioni su cosa desiderano i vostri clienti è sempre cosa buona e giusta: certo pagherete il consulente, ma almeno eviterete di chiudere dopo sei mesi.

FATEVI BELLI
Costruite la vostra immagine curando ogni dettaglio: i logo, il pack, gli shooting, i video sono cose essenziali. Evitate di farveli fare da cugini, nipoti o parenti affini a meno che non siano professionisti del settore. Certo, dovrete pagare un professionista, ma almeno eviterete di chiudere dopo sei mesi.

PARLATE CON I VOSTRI CLIENTI
Questa banale azione vi consentirà di comprendere quali sono i mutamenti del mercato e non vi farà restare dieci passi indietro. Tessete le relazioni con loro, usate i social per coinvolgerli e farli sentire al centro del vostro interesse. Utilizzate i social media, ma anche qui affidatevi ad un professionista, anche se vostra figlia ha già una pagina facebook. Certo, dovrete pagare un professionista, ma almeno eviterete di chiudere dopo sei mesi.

VIETATO RESTARE FERMI SUL POSTO
Muoversi! Il mercato globale è una grande opportunità e può esserlo anche se siete i titolari di una piccola bottega nel centro di Ovindoli.
Segmentare il business e metterlo a disposizione del mondo attraverso gli adeguati strumenti è una maniera per avere un buon piano b.
Questo è un aspetto serissimo, certo vi costerà qualcosa, ma almeno eviterete di chiudere dopo sei mesi.

PUNTA SULLA QUALITA’
Delle relazioni, del prodotto, dei servizi. Essere un brand di qualità è una cosa complicata.
Investi sulla formazione, lavora lanciando il cuore oltre l’ostacolo e quello stesso sentimento verrà percepito da chi si avvicinerà alla tua impresa.
La qualità costa, ma se volete che paghino adeguatamente il vostro prodotto non può essere altrimenti.

INVESTI
Per fare le imprese bisogna investire. E bisogna farlo soprattutto quando c’è aria di crisi. I vantaggi sono formidabili.
Se pensate che bastino le idee per fare un buon business siete completamente fuori strada.
Bisogna investire e spesso molto più sulla sorpresa che sul cioccolato.

 

Tutto chiaro? Vi siete scoraggiati? Nessuno ha mai detto che sarebbe stato semplice.

Ora buon lavoro e iniziate a scartare l’uovo o chiuderete entro i prossimi sei mesi.

 

 

 

 

 

 

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